Ci sono delle amicizie che vengono decise in Cielo e si compiono sulla Terra.
(Matthias Claudius)
Questa la dedica che il mio amico mi ha scritto donandomi l'opera ciclopica da lui realizzata.
Quando conobbi il mio amico percepii immediatamente che non era una persona tra le tante, almeno per il modo di porsi dinanzi ad un emerito sconosciuto per lui quale ero io.
Avevo un incarico di responsabilità in una associazione ecclesiale e poiché si era insediato un nuovo parroco gli chiesi un appuntamento. Ci incontrammo nel suo ufficio mi presentai e posi nelle sue mani le mie dimissioni dall'incarico affinché lui potesse essere scegliere persone di sua fiducia. Guardandomi dal basso in alto (lui era seduto, io in piedi), mi rispose:"il cristiano è l'uomo della missione, non delle dimissioni".
Ho ancora i brividi quando ripenso a quell'incontro, non solo per quello che mi disse ma anche per il tono suadente, rassicurante e, soprattutto, accogliente della sua voce.
Ne sono passati di anni e il mio amico è stato l'artefice di un cambiamento della mia persona che mai avrei creduto di poter realizzare. Una delle osservazioni che di più ha contribuito a lasciare quelle che ritenevo delle certezze per addentrarmi nei meandri inesplorati della Fede, della conoscenza di me stesso e di conseguenza delle persone che ho incontrato sulla mia strada, è di una semplicità disarmante:"dal bianco al nero esistono milioni di sfumature".
E' questo uno dei pregi del mio amico, quello di saper cogliere le sfumature di ogni persona, di capire ed immedesimarsi nell'altro talvolta fino al punto di anticiparne azioni e pensieri.
Il mio amico è una persona vera e da vero amico non fa sconti. Ha la straordinaria sensibilità di saper attendere ma, al momento opportuno, ti prende per mano e ti accompagna dentro di te a scavare, scrostare, rimuovere le impurità e far emergere il meglio di te. Il mio amico ti parla anche quando non parla.
Il mio amico mi ha insegnato, testimoniandolo concretamente, "che non siamo noi ad essere al servizio del tempo ma è il tempo ad essere al nostro servizio". E nonostante in un giorno ci siano 24 ore e le persone che bussano alla porta della sacrestia ma, ancor più alla porta del suo cuore sono sempre tantissime, il mio amico riesce a fare in modo che quelle 24 ore talvolta diventino 36 e, quando necessario anche 48.
Il mio amico è innamorato di Dio perché è innamorato delle persone. Ma sono i bambini a farlo impazzire di gioia e quando sta in mezzo a loro il suo cuore tracima di passione per il Signore e riesce a far capire l'essenza del rapporto tra il Creatore e la creatura. E i bambini, i quali hanno il dono di percepire la bontà e la veracità degli adulti, sono follemente attratti dalla sua persona, e quando insieme celebrano la S. Messa, ti rendi conto, quasi con una punta di sana gelosia, del rapporto privilegiato che c'è fra di loro.
Il mio amico ti spinge sempre a dare il meglio di te, ti sta accanto nella tribolazione, condivide i tuoi momenti felici, è sempre pronto ad una pacca sulla spalla, ad un abbraccio, ad un "come stai". Il mio amico c'è sempre stato, anche quando non c'era, è stato presente con i miei figli, ha teso la mano a mia moglie, ha valorizzato mia madre, ha accompagnato papà sul rettilineo finale del suo cammino terreno.
Il mio amico mi ha dato la sua fiducia, il mio amico non si è fatto scorgere mentre piangeva per le brutte vicende che mi hanno travolto, il mio amico mi ha affidato tutto ciò di lui che io fossi in grado di custodire. Egli è causa della mia serenità e della mia fedeltà all'impegno di conversione preso con me stesso.
E il mio cuore è gonfio di felicità quando dalla Messa in Coena Domini fino alla Santa Veglia Pasquale, con gli occhi che gli brillano e la voce commossa, ma vibrante e sicura, egli si immerge nel mistero della Passione Morte e Risurrezione di Gesù Cristo e ci guida a scoprire Dio scoprendo noi stessi.
Il mio amico è una persona libera perché ama per davvero e l'amore, libera.
Il mio amico è un dono di Dio, è un desiderio realizzato ed ogni giorno ringrazio il buon Dio di averlo posto sul mio cammino.
il mio amico è il mio amico!

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